• 19 Giugno 2024 13:38

Mozione del Comune di Empoli per il sostegno alla Giornata Mondiale della Sindrome Fibromialgica.

Di

OGGETTO: SOSTEGNO ALLA GIORNATA MONDIALE DELLA SINDROME
FIBROMIALGICA.


PREMESSO CHE
La sindrome fibromialgica “è una entità nosologica complessa e ancora controversa caratterizzata
da dolore muscolo-scheletrico cronico diffuso, spesso associato a sintomi extra-scheletrici, la cui
diagnosi è esclusivamente clinica (forme “primarie”), che colpisce principalmente il sesso femminile, soprattutto nell’età lavorativa. Per tale ragione è ritenuta oggi una piaga sociale che incide significativamente sulla qualità di vita e sulla ‘workability’”; (Comitato Tecnico Scientifico dell’Organismo Toscano per il Governo Clinico, allegato A alla DGR n. 1311/2019).

La sindrome fibromialgica è una malattia neurologica riconosciuta dall’Organizzazione mondiale
della sanità (OMS) dal 1992 con la cosiddetta Dichiarazione di Copenhagen e inclusa nella decima revisione dell’International statistical classification of diseases and related health problems (ICD-10, codice M79-7), entrata in vigore il 1° gennaio 1993. I due principali criteri diagnostici relativi a tale sindrome, fissati dall’American College of Rheumatology (ACR) nel 1990, sono il dolore diffuso
della durata di almeno tre mesi e la concomitante presenza di almeno 11 dei 18 tender point specifici; il quadro sintomatologico è stato successivamente ampliato fino a comprendere, tra gli
altri: affaticamento persistente, rigidità generalizzata soprattutto al mattino, sonno non ristoratore, cefalea, sindrome dell’intestino “irritabile”, vescica iperattiva, dismenorrea, ipersensibilità al freddo, fenomeno di Raynaud, sindrome delle gambe senza riposo, quadro atipico di intorpidimento
e formicolio agli arti, scarsa resistenza all’esercizio fisico e sensazione di debolezza (astenia);

RICORDATO CHE

l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 24 gennaio 2007 nell’ ICD- 10(International Classification of Diseases) ha classificato in via definitiva la Fibromialgia con il codice M-79.7 e porta i nomi di “Fibromyalgia- Fibromyositis- Fibrositis- Myofibrositisi” nel Capitolo XIII “Malattie del sistema muscolare connettivo”; ancora nel 2008 la fibromialgia non risultava inserita nel Registro ufficiale delle malattie dell’Unione europea;
con la dichiarazione del 13 gennaio 2009 (PS_ TA (2009) 0014) sulla fibromialgia il Parlamento europeo chiedeva, tra l’altro, al Consiglio e alla Commissione di:
• mettere a punto una strategia comunitaria per la fibromialgia in modo da riconoscere questa
sindrome come una malattia;
• contribuire ad aumentare la consapevolezza della malattia e favorire l’accesso degli
operatori sanitari e dei pazienti alle informazioni, sostenendo campagne di sensibilizzazione
a livello dell’Unione europea e nazionale;
• incoraggiare gli Stati membri a migliorare l’accesso alla diagnosi e ai trattamenti;
• promuovere la ricerca e lo sviluppo di programmi per la raccolta di dati sulla fibromialgia;

ad oggi la maggior parte delle nazioni riconosce la fibromialgia come “una precisa entità nosologica”, facendone conseguire per tale patologia il riconoscimento dell’esenzione dalla
partecipazione alla spesa sanitaria;

la patologia in oggetto colpisce in Italia, secondo lo studio “Prevalence of fibromyalgia: a survey in five european countries”, circa 2-3 milioni di persone, corrispondenti al 3-4 per cento dell’intera
popolazione; sei volte su sette la patologia riguarda donne in età giovanile, al punto da poterla considerare una “malattia di genere”;

in Italia la fibromialgia non risulta essere inserita nel nomenclatore del Ministero della Salute;

CONSIDERATO CHE

In data 30 Aprile 2018 è stato presentato al Senato il Disegno di Legge n. 299 per Disposizioni in favore delle persone affette da Fibromialgia e che lo stesso è stato annunciato nella seduta n. 6 del 02 Maggio 2018;

In data 7 maggio 2018 è stata approvata dalla Giunta Regionale, su proposta dell’allora assessore al diritto alla Salute Stefania Saccardi, una delibera per l’organizzazione dell’Attività Fisica Adattata per gli affetti dalla fibromialgia e un apposito documento dal nome: “Protocollo AFA per la Fibromialgia”.
In data 20 ottobre 2019 è stata approvata dalla Giunta Regionale toscana una delibera per la definizione di percorsi di presa in carico dei malati di fibromialgia.


La delibera in particolare forniva le indicazioni per l’attuazione del percorso regionale di presa in carico delle persone con sindrome fibromialgica attraverso un apposito documento, impegnava le
Aziende Sanitarie ad organizzare, tenendo conto delle realtà delle diverse aree vaste, le modalità con le quali realizzare il percorso assistenziale per la presa in carico delle persone con sindrome
fibromialgica, con particolare attenzione anche alle differenze di genere;

VISTI

Il documento per la definizione del percorso assistenziale regionale per la presa in carico delle persone con sindrome fibromialgica.
Le delibere della giunta regionale sopra citate.
I documenti del Consiglio Regionale sopracitati.
La mozione, approvata nel 2014 dal Consiglio Regionale della Toscana, presentata dal consigliere
regionale Nicola Nascosti in merito al riconoscimento, alla individuazione e cura per la sindrome della Fibromialgia in Toscana.

VISTO CHE

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato nel mese di aprile 2021 una mozione presentata dal presidente della Commissione III del Consiglio Regionale, Enrico Sostegni per illuminare di viola il giorno mercoledì 12 maggio i monumenti e i principali edifici pubblici della Toscana di viola, colore simbolo della lotta contro la fibromialgia.
L’Associazione ODV ALGEA Fibromialgia e Dolore Cronico di Empoli, in occasione della prossima Giornata Mondiale della Fibromialgia (12 maggio 2021) al fine di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica su tale patologia e promuoverne un sempre più ampio riconoscimento, ha richiesto alle istituzioni pubbliche di sostenere il progetto “La Toscana si illumina”, incentrato sull’illuminare di colore viola (assunto a simbolo della fibromialgia) gli edifici pubblici di particolare rilievo;

RITENUTO CHE

È rilevante sostenere iniziative finalizzate alla promozione di campagne di sensibilizzazione verso
patologie che meritano una particolare attenzione sia medico-scientifica che da parte del legislatore;

Riconoscere la Fibromialgia come malattia invalidante ne consentirebbe l’inserimento tra le patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo per le correlate prestazioni sanitarie, stante le condizioni di forte disagio e malessere psico-fisico che si manifestano nelle persone che ne sono affette; comporterebbe altresì l’individuazione sul territorio nazionale sia di strutture sanitarie pubbliche idonee alla diagnosi e alla riabilitazione di questa patologia, sia di centri di ricerca per lo studio di tale sindrome, al fine di garantire la formazione continua-anche alla luce delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502-la diagnosi e, infine, i relativi protocolli terapeutici.

La Delibera N 1537 del 27/12/2022 della Giunta Regionale Toscana per l’individuazione dei centri specializzati per la diagnosi e cura della fibromialgia.

TENENDO PRESENTE

Che il Consiglio Comunale ha approvato già negli anni passati diverse mozioni su questo tema.
Che la città ha illuminato, lo scorso anno e lo scorso 12 maggio, di viola la statua di Piazza della Vittoria.
Che l’amministrazione comunale ha patrocinato e sostenuto la realizzazione, a cura di Algea, della panchina viola posta nel parco di Serravalle.

IL CONSIGLIO COMUNALE

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA


A illuminare di viola la statua di Piazza della Vittoria in occasione della giornata mondiale il 12 maggio

A far sostenere in ogni sede possibile la battaglia dell’associazione Algea e di tutte le associazioni che lottano in questo campo con l’obiettivo di ottenere diritti, tutele e percorsi di presa in carico dedicati e specializzati a livello nazionale e regionale.

Piazza della Vittoria a Empoli illuminata di viola nel 2022
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