“Che brillino le coscienze e non le facciate.”
Da trentatré anni le persone con fibromialgia in Italia attendono un riconoscimento che ancora non arriva. Ogni 12 maggio molte città illuminano palazzi e monumenti: un gesto simbolico, utile ma ormai insufficiente. Il C.N.A.F. – Coordinamento Nazionale Associazioni di Fibromialgia invita a compiere un gesto diverso, più sobrio e umano: illuminare le coscienze.
La fibromialgia non chiede scenografie, ma ascolto, diritti, cure accessibili e percorsi diagnostici chiari. Illuminare le persone significa dare voce alle loro storie, riconoscere la malattia e la sofferenza quotidiana, uscire dall’invisibilità.
Il 12 maggio non servono luci, ma coraggio, volontà politica e giustizia. Facciamo brillare la consapevolezza, non le facciate.

